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Outcome dei pazienti con leucemia mieloide acuta e cariotipo monosomico sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche

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Fang e collaboratori (1) hanno descritto i risultati del trapianto allogenico in una serie di 60 pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) con cariotipo monosomico (MK). Tale cariotipo, definito come una o due monosomie autosomiche, è associato a prognosi particolarmente sfavorevole nella LAM (2) e rappresenta una indicazione assoluta a trapianto allogenico (allo-SCT). Una recente survey del gruppo cooperativo statunitense SWOG ha infatti dimostrato che la sola possibilità di guarigione dei pazienti con LAM e cariotipo monosomico è strettamente correlata alla possibilità di effettuazione di allo-SCT (3).
Nello studio di Fang, sono stati analizzati 432 pazienti con LAM allotrapiantati a Seattle, il 14 % dei quali (n=60) mostrava all’esordio MK. In questi 60 pazienti, il trapianto allogenico è stato eseguito in prima remissione completa (RC) in 35 casi (58%), in RC2 in 4 (7%) ed in fase più avanzata di malattia in 21 (35%).
La sopravvivenza a 4 anni è stata del 25 % nei pazienti con MK e del 56 % nel gruppo di controllo (p:0.001), che comprendeva pazienti con tutti gli altri cariotipi tranne MK sottoposti ad allo-SCT. E’ da osservare che, nell’ambito dei pazienti con cariotipo complesso, la concomitante presenza di MK contribuiva a un netto peggioramento della prognosi (sopravvivenza a 4 anni: 46 % vs, 16 %, p:0.03). Il beneficio clinico dell’allo-SCT è stato comunque evidente, poichè la sopravvivenza del gruppo di pazienti con MK e non allotrapiantati è stata solo del 3 %. Solo nel gruppo dei pazienti con età > 60 anni, i risultati del trapianto allogenico sono stati deludenti (sopravvivenza: 4 %), per l’elevata tossicità e l’elevata percentuale di recidive. La conclusione è che nei pazienti giovani adulti con LAM associata a cariotipo mosomico (associato o meno ad altre anomalie cromosomiche), vi è indicazione assoluta ad allo-SCT. Nei pazienti anziani è invece auspicabile lo sviluppo di trials sperimentali, basati su farmaci dotati di meccanismo d’azione alternativo alla chemio-terapia.

1) Fang M, Storer B, Estey E et al. Outcome of acute myeloid leukemia patients with monosomal karyotype who undergo hematopoietic cell transplantation. Blood. 2011 Jun 16. [Epub ahead of print]
2) Breems DA, Van Putten WL, De Greef GE, et al. Monosomal karyotype in acute myeloid
leukemia: a better indicator of poor prognosis than a complex karyotype. J Clin Oncol.
2008;26:4791-4797.
3) Medeiros BC, Othus M, Fang M, Roulston D, Appelbaum FR. Prognostic impact of
monosomal karyotype in young adult and elderly acute myeloid leukemia: the Southwest
Oncology Group (SWOG) experience. Blood 2010; 116:2224-2228.

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