Ematologia, Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione, Università Sapienza, Roma
Scopri il video della presentazione della Professoressa Sabina Chiaretti all’ASH 2024, incentrato sull’innovativo protocollo di trattamento GIMEMA LAL 2820 per pazienti con leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva. Evoluzione del protocollo di Alba, lo studio di fase 3 randomizzato confronta un approccio sperimentale, che combina Ponatinib e Blinatumomab, con la chemioterapia standard associata a Imatinib. I risultati del braccio sperimentale, che ha arruolato 151 pazienti, sono straordinari: 96% di remissioni ematologiche al termine dell’induzione e 74% di negativizzazione molecolare dopo due cicli di Blinatumomab, con una sopravvivenza globale del 95% a 8,5 mesi.
Il protocollo 2820 riduce la dipendenza dalla chemioterapia sistemica e dal trapianto, migliorando la gestione del sistema nervoso centrale e limitando la tossicità. Un passo avanti significativo nella cura della LAL Philadelphia positiva, che invita a riflettere sul futuro della terapia personalizzata.
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