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Confronto fra 60 e 90 mg/mq di daunorubicina nell’induzione della LAM: risultati dello studio UK NCRI AML17

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Almeno negli Stati Uniti, la combinazione 3 + 7 , basata su 3 giorni di daunorubicina (DNR) + 7 di citarabina (ARA-C) in infusione continua rimane il golden standard per la terapia di induzione nelle leucemie mieloidi acute (LAM) (Ferrara F et al, 2013b). Questo regime è in uso da oltre 40 anni, ma ancora oggi permangono incertezze sulla schedula più efficace di DNR (Padron E et al, 2012). Recenti studi randomizzati hanno suggerito che una dose di 90 mg/mq paragonata al dosaggio standard di 45 mg/mq è più efficace in termini di ottenimento e durata della remissione completa (RC) almeno in alcune categorie di pazienti. In particolare, nei pazienti anziani (Löwenberg B et al, 2009) il vantaggio è stato dimostrato nella fascia di età 60-65 anni, ma non oltre i 65 (Figura I), mentre nei pazienti giovani adulti uno studio randomizzato statunitense (45 mg/mq vs. 90 mg/mq) ha suggerito che 90 mg/mq dovrebbe rappresentare il nuovo standard nei pazienti con cariotipo favorevole o intermedio (Figura II) (Fernandez HF et al, 2009).

Figura I

Figura II

Studi successivi hanno chiarito che la dose di 90 mg/mq è particolarmente efficace in pazienti con mutazione DNMT3A, NPM1 o MLL (Patel JP et al, 2012; Sehgal AR et al, 2015), con particolare rilevanza in presenza di mutazione di DNMT3A (Figura III e IV).

Figura III

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Figura IV

Lo studio randomizzato inglese a firma di Burnett et al. ha invece confrontato la dose di 90 mg/mq con quella di 60 mg/mq che è in uso presso molte istituzioni ematologiche soprattutto in Europa (Burnett AK et al, 2015). In questo studio 1206 pazienti sono stati randomizzati a ricevere in induzione 60 vs. 90 mg/mq di DNR per 3 giorni in combinazione con ARA-C (100 mg/mq in infusione continua per 10 giorni) (Figura V).

Figura V

I due gruppi erano perfettamente bilanciati per quanto concerne le principali caratteristiche cliniche e biologiche. I risultati sono stati assolutamente sovrapponibili in termini di ottenimento di RC, durata di RC e sopravvivenza globale (Figure VI e VII).

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Figura VI

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Figura VII

Anche in termini di tossicità non sono state riscontrate differenze clinicamente rilevanti. La conclusione degli autori è che il dosaggio di DNR di 60 mg/mq rappresenta lo “standard of care” per la LAM in terapia di induzione.

Fonte:

Burnett AK, Russell NH, Hills RK et al.  A randomised comparison of daunorubicin 90mg/m2 vs 60mg/m2 in AML induction: results from the UK NCRI AML17 trial in 1206 patients. Blood. 2015 Apr 1. [Epub ahead of print]

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